Come affrontare i problemi dei giovani

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Il candidato di Cittadini di Siena Federico Barelli propone tre punti chiave

SIENA.Riscoprire la centralità del ruolo dell’Università e della scuola in chiave formativa e, soprattutto, lavorativa, favorendo la creazione di start-up creative e innovative; offrire piattaforme tecnologicamente evolute, adeguate per veicolare e valorizzare politiche di ricerca e sviluppo; infine, creare un grande parterre di cultura e arte giovanile. Ecco tre punti chiave per delineare la direzione da prendere per focalizzare e dare risposte alla cosiddetta ‘questione giovanile’. Innanzitutto, c’è bisogno di un Ateneo forte e ben inserito nel tessuto economico produttivo cittadino, che sappia sviluppare con esso proficue collaborazioni sul piano formativo e occupazionale, sapendo riallacciare concreti rapporti di interscambio con le Istituzioni pubbliche e private nazionali e internazionali; serve cioè che il giovane percepisca come una possibilità preziosa quella di poter contare su un Ateneo prestigioso, che lo possa accompagnare in un percorso formativo di qualità, tale da fornigli concrete prospettive occupazionali, secondo il proprio talento e le proprie aspettative. Importante è poi garantire un’offerta tecnologica d’avanguardia, capace di collegare facilmente, senza costi eccessivi giovani e meno giovani con tutto il Mondo; per questo, ritengo strategico estendere il sistema wi-fi gratuitamente a tutta la Città, utilizzandolo come piattaforma di servizi per i cittadini e informazioni di eventi culturali e offerte turistiche del territorio. Infine: come non criticare la cattiva gestione delle politiche culturali negli ultimi anni a Siena, dove i cinema scarseggiano e il Santa Maria della Scala ha rischiato di chiudere? Personalmente ritengo importante valorizzare i giovani, in qualità di attori protagonisti del ‘parterre senese’ sia come esigenti fruitori finali, sia come principali responsabili nella gestione delle iniziative culturali. Dobbiamo essere in grado di creare un vero e proprio movimento giovanile che possa cimentarsi, senza difficoltà, nelle proprie attività artistiche e culturali, creando nuove iniziative imprenditoriali legate alla cultura, al turismo, alle risorse storico artistiche del territorio. Ecco dunque come far tornare Siena ad essere un polo culturale attrattivo di livello mondiale, dove è possibile poter vivere e lavorare in simbiosi con la bellezza del nostro territorio, senza dover essere costretti a lasciare la città per trovar riscontro alle proprie legittime aspettative. Siena è troppo bella per lasciarla per vivere altrove!

Federico Barelli – Candidato Consigliere Comunale Cittadini di Siena

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