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L’ASTENSIONE E’ UNA DICHIARAZIONE DI VOTO

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La votazione del 26 e 27 maggio ha decretato il ballottaggio tra Valentini, esponente del centrosinistra targato Pd, e Neri, sostenuto dallo schieramento denominato Baricentro Civico, votati al primo turno come candidati a sindaco rispettivamente dal 26.2 % (11.520 voti) e dal 15.5 % (6.809 voti) dei 43.870 cittadini senesi aventi diritto al voto.
La affluenza ai seggi è stata di 30.007 (68.39 %) elettori, a fronte dei 34.466 (80.83 %) di febbraio per le politiche e dei 33.781 (76,64 %) del maggio 2011 quando vinse Ceccuzzi al primo turno, votato da 40.4 % dei 44.074 cittadini aventi diritto.
Il primo dato che emerge dal voto è che gran parte degli elettori senesi non hanno ritenuto appetibile nessuna delle proposte politiche sul tappeto, in particolare quella del Pd, che ha perso in due anni, in termini assoluti, ben 5240 voti.
Il secondo dato è che vanno al ballottaggio due spezzoni del “sistema Siena”: quello diciamo “ufficiale” capeggiato da Valentini e  e quello “ufficioso” capeggiato da Eugenio Neri.
Ci permettiamo di fare questa valutazione perchè l’esame delle liste certifica senza dubbi l’influenza di Ceccuzzi, Alberto Monaci e Brandani nello schieramento di Valentini e l’influenza di Alfredo Monaci, Marignani (e quindi Verdini), Cenni e, con il rientro di Falorni alla casa madre, di Pierluigi Piccini in quello di Eugenio Neri.
Chi conosce la storia di Siena degli ultimi venti anni sa che dei responsabili del disastro di Siena non ne manca nessuno.
La nostra lista Cittadini di Siena, che ha conseguito un risultato soddisfacente soprattutto considerando il difficilissimo contesto in cui ci siamo trovati, è nata in decisa ed inequivocabile opposizione al “sistema Siena” per cui non ci riconosciamo in nessuno degli schieramenti in ballottaggio, ma, analogamente a quanto proposto dalle altre liste di vera opposizione, riteniamo corretta l’astensione che in questo caso riveste un ben preciso segnale politico di rifiuto totale della classe dirigente che ci ha rovinato.
Dal giorno dopo il ballottaggio Cittadini di Siena metterà a disposizione della comunità e quindi anche del nuovo sindaco, chiunque sia, le sue idee, le sue competenze, le sue professionalità perchè l’innovazione, il cambio di passo, la legalità e la trasparenza di cui Siena ha disperato bisogno vengano realizzate.
Contestualmente cercheremo un più stretto raccordo con le forze politiche che nei fatti e non solo a parole si sono dimostrate estranee al sistema, augurandoci che questa volta sia data meno importanza alle appartenenze, per realizzare una alternativa capace di riportare i senesi in massa alle urne alle prossime elezioni che, viste le insanabili contraddizioni all’interno dei due schieramenti in ballottaggio, ci immaginiamo vicine.
Enrico Tucci

Appello al voto

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La lista civica Cittadini di Siena si propone agli elettori per il governo della città in netta e definitiva contrapposizione al “sistema Siena”, egemonizzato dal Pd con la acquiescenza della opposizione, che ci ha portato al disastro devastando tutte le nostre Istituzioni. Abbiamo una lista composta da persone per bene, competenti, di varia estrazione politica, accomunate dall’amore per Siena, pronte ad amministrare il Comune. Siamo cittadini liberi, senza condizionamenti da parte di partiti, lobby, consorterie e associazioni più o meno riservate. Le nostre parole d’ordine sono: legalità, trasparenza, partecipazione, merito e competenza. Tutti se ne riempiono la bocca, noi siamo in grado di metterle in pratica perché non abbiamo nè padrini nè padroni. La partitocrazia ci ha rovinato, ora tocca ai Cittadini. Riprendiamoci Siena!

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Tucci: Caro elettore del centrosinistra, perseverare diabolicum …

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Caro Elettore di centrosinistra, in questi anni hai sempre votato convintamente il tuo partito, che magari prima erano i DS o La Margherita e poi il Pd, nel nome della giustizia sociale, della solidarietà, dell’antifascismo e, più recentemente, dell’Europa. Sognavi sicuramente una Italia più moderna, ma solidale, aspiravi giustamente al benessere, ma sempre con un occhio di attenzione ai meno fortunati. In questi anni probabilmente ti sei speso nel volontariato e, vivendo a Siena, in Contrada, delegando ai dirigenti del tuo partito, il Pd, le scelte strategiche determinanti per il destino nella Città e quindi anche per il tuo e per quello dei tuoi figli. E’ accaduto però che quelle persone alle quali avevi dato fiducia hanno usato in malo modo il potere derivante dal tuo consenso. E’ successo così che abbiano mandato il Monte dei Paschi sull’orlo del fallimento, come pure la Fondazione, la principale risorsa della nostra comunità. Contestualmente hanno mandato in crisi il bilancio del Comune e sull’orlo del dissesto l’Università. Non credo che questi signori meritino ancora la tua fiducia, se non altro perché non sono stati capaci di chiedere scusa ed oggi, come se nulla fosse accaduto, ti chiedono ancora consenso dopo un rinnovamento di facciata, non spontaneo, ma indotto da provvedimenti della Magistratura.
A Siena, come in Italia, stiamo scontando i danni causati dalla partitocrazia, degenerazione della politica. Per salvare il salvabile e realizzare un nuovo modello di sviluppo della Città è secondo noi necessario un taglio netto col passato e una assunzione di responsabilità in prima persona dei cittadini realizzabile dando consenso a chi non é compromesso e non ha legami partitici che lo possano condizionare
Cittadini di Siena si presenta con una lista di persone per bene e capaci, del più vario orientamento politico, accomunati dalla volontà di essere utili alla comunità.
Cittadini di Siena non ti promette la luna, ma ti assicura una amministrazione fondata sulla legalità, la trasparenza e la partecipazione, condizioni indispensabili, insieme alla valorizzazione dei meriti e delle competenze, per uscire dalla crisi con un nuovo modello di sviluppo non più basato sulla rendita e l’assistenzialismo, ma sulla capacità di attrarre investimenti e di fare impresa. Il tuo vecchio partito sicuramente ti farà promesse analoghe, ma, a causa delle guerre intestine e della abitudine ad una gestione opaca del potere, non sarà ancora una volta in grado di mantenerle condannando Siena ad un declino inarrestabile. Riflettici.
Enrico Tucci candidato sindaco
Lista Cittadini di Siena

CITTADINI DI SIENA: Siena e il Siena in serie A

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In questi giorni la vicenda della retrocessione del Siena è stata alla ribalta politica per poche ore e poi è scomparsa, dopo una presa di posizione liquidatoria del candidato Pd, seguita da una rapida marcia indietro di fronte a qualche reazione risentita, ma sostanzialmente senza alcun impegno.
Non ci sembra invece un argomento di poco conto, nè da confinare al solo ambito sportivo, per una serie di ragioni. La prima è che le recenti vicende del Siena post De Luca, a cui va la nostra eterna riconoscenza, sono esemplificative del “sistema Siena” nel quale a pieno diritto si iscrivono, la seconda è che il Siena in serie B, e se non si prendono seri provvedimenti anche più giù, è comunque un danno per la Città, di immagine e non solo.
Noi non siamo assolutamente rassegnati ad un Siena e a una Siena di serie B. Di certo per meritarci di nuovo la A dovremo cambiare tutto, sia a livello di società sportiva che di amministrazione comunale.
Il vecchio modello secondo cui un imprenditore edile prendeva in mano il Siena per poter godere della estrema vicinanza del Monte dei Paschi, non regge più e non avrà più luogo a procedere. Dobbiamo ribaltare il paradigma: il Siena calcio deve diventare appetibile non perché ha dietro una banca con la quale fare affari (molto) vantaggiosi, ma perché si iscrive in una Città in rilancio. Ed ecco che da parte nostra sarà presa in seria considerazione la possibilità e la opportunità di un ripensamento globale della area del Rastrello in una progettualità di alto livello, da finanziarsi col project financing o con meccanismi analoghi che non aggravino i conti, tale da coniugare gli interessi di una imprenditoria “sana” con quelli della Città. Non è facile, ma neppure impossibile. Si potrà fare solo con un governo civico, libero da legami con lobby, consorterie e associazioni più o meno riservate, dopo un dibattito pubblico e trasparente che coinvolga tutti gli interessati. Per un Siena in A ci vuole un comune di serie A.
Enrico Tucci candidato sindaco
Lista Cittadini di Siena

Tucci (CITTADINI DI SIENA): Caro elettore di centrodestra attento al trappolone

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Caro elettore di centrodestra, di fronte al baratro in cui la sinistra che ci ha governato ininterrottamente per troppi anni ha fatto precipitare la nostra amata Città, certamente stai pensando “ora tocca a noi”: i responsabili di questo scempio vanno allontanati e chi da sempre è all’opposizione deve andare a governare. Purtroppo la questione è più complessa di come sembra perché in Toscana e a Siena, dove la sinistra ha sempre goduto di un largo consenso, il centrodestra ha quasi sempre esercitato una opposizione di facciata, accettando via via qualche elargizione da parte del partito egemone in cambio del quieto vivere. La dimostrazione più chiara, almeno a Siena, sta nella scelta di candidati a sindaco sempre poco competitivi, ricompensata da posti in Banca MPS e in Fondazione, niente di clamoroso per carità, ma è (era) sempre qualcosa. Stavolta che c’era veramente l’occasione di una alternanza di governo il Pdl, maggiore forza di opposizione, invece di schierare un proprio candidato e sfidare apertamente il centrosinistra con eccellenti possibilità di successo, ha scelto di mimetizzarsi in una improbabile lista civica a fianco di spezzoni del centrosinistra, più o meno “dissidente”, ma pur sempre pienamente corresponsabile del disastro causato dal famigerato sistema di potere che ci ha sempre emarginati, in una coalizione nella quale la linea politica è dettata nientemeno che dall’ex-sindaco Cenni. E’ evidentemente un “trappolone” ben congegnato per tenere tutto sotto controllo come sempre.
Secondo noi meriti qualcosa di meglio e di diverso. E lo abbiamo realizzato: insieme a te vogliamo essere protagonisti e non più “sgabelli” del sistema.
Noi ti offriamo la possibilità di votare CITTADINI DI SIENA, una vera lista civica composta di cittadini che si contrappongono frontalmente al “sistema Siena” che ci ha rovinato e propongono uno stile di amministrazione sobrio, improntato alle legalità e alla trasparenza. Vogliamo come te una città più decorosa e sicura, vogliamo come te una città nella quale si possano tranquillamente esprimere le proprie opinioni senza essere emarginati ed esercitare i propri legittimi diritti senza dover chiedere piaceri a nessuno. Vogliamo una città  nella quale i nostri figli e nipoti abbiano opportunità di lavoro ed un futuro. Valuta con attenzione la nostra lista: abbiamo donne ed uomini, intelligenze e competenze che ci permettono di iniziare ad amministrare Siena dal giorno successivo al nostro insediamento senza dover rendere conto a nessuno se non agli elettori, nell’esclusivo interesse della comunità.

Enrico Tucci per la lista Cittadini di Siena

TUCCI: Giù le mani dall’ESTAV Sud Est !

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La Regione Toscana, unica depositaria della scienza della amministrazione della sanità, non perde occasione di dimostrare in quanta scarsa considerazione tenga Siena. L’ultima poco edificante vicenda riguarda l’ESTAV (Ente per i Servizi Tecnico Amministrativi) di Area Vasta) Sud Est, che per i non addetti ai lavori è l’Azienda che provvede agli appalti, alle gare, agli acquisti e ai concorsi di assunzione per tutto quanto concerne le necessità delle aziende sanitarie della nostra Area Vasta di Siena-Arezzo-Grosseto. Si tratta come si può facilmente intuire di una azienda molto importante se non altro per il flusso di denaro pubblico che amministra  e dalla gestione assai delicata in quanto maneggia anche tanti posti di lavoro. Dal gennaio 2012, ovvero da quando c’è stato un cambio della guardia a livello di direzione generale, l’ESTAV SE è interessato da una profonda opera di riorganizzazione interna tesa a migliorarne la fino allora non particolarmente brillante performance. Nel frattempo la Regione pareva stesse maturando, a seguito del decreto sulla spending review, l’intenzione di procedere all’accorpamento dei  tre ESTAV regionali in una unica azienda naturalmente fiorentinocentrica. A questa intenzione non ha fatto seguito alcun atto concreto, anzi nel novembre 2012 la Regione provvedeva alla nomina del nuovo Direttore Generale di ESTAV Nord Ovest (area pisana per intenderci), rimandando evidentemente l’accorpamento a tempi migliori. Però, mentre a Pisa si insedia un Direttore nella pienezza delle sue funzioni, il 31 maggio prossimo, come anticipato da alcune testate giornalistiche toscane, la Giunta Regionale trasferirà l’attuale Direttore Generale del nostro ESTAV, la Dott.ssa Monica Piovi, a dirigere la ASL 11 di Empoli, con il rischio di commissariamento da parte dell’ESTAV Centro (Firenze of course). Un’altra altrettanto temibile ipotesi è quella della sostituzione dell’attuale Direttore Generale con qualche “riciclato” che, ormai fuori dal giro delle direzioni delle aziende sanitarie, sgomiti per rientrare, appoggiandosi ai soliti potentati, con tanti saluti al merito e alla competenza.
In entrambi i casi rischiamo il bel risultato di interrompere il necessario e importante processo riorganizzativo del nostro ESTAV e dell’intera Area Vasta,  per ridurci ad un’ appendice di Firenze con nessuna reale prospettiva di miglioramento. Noi riteniamo che assolutamente,  prima di procedere con questi provvedimenti che apparentemente sono di “razionalizzazione”, ma nella pratica ci penalizzano ulteriormente e pesantemente, da una parte in Regione debba aver luogo una ampia e partecipata discussione sul progetto di riorganizzazione degli ESTAV che porti ad evidenziare vantaggi, costi di riconversione  e  tempi di realizzazione e dall’altra che a livello locale si debba attendere l’insediamento del nuovo sindaco di Siena, garante del diritto alla salute di tutti i cittadini della provincia nella sua qualità di presidente della Conferenza dei Sindaci, che non può ritrovarsi di fronte ad un fatto compiuto di questa importanza senza aver potuto rappresentare in Regione le esigenze della sua comunità. Invito anche gli altri candidati a sindaco, almeno quelli non completamente appiattiti sul potere dominante, a far sentire la loro voce prima che la Regione proceda a scapito dei nostri cittadini e del loro diritto ad una assistenza sanitaria adeguata, tanto più importante in un momento di grave crisi economica.

Enrico Tucci candidato sindaco

Lista Cittadini di Siena