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Chiusura della Campagna Elettorale

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La lista civica CITTADINI DI SIENA invita tutti i cittadini, gli amici, i simpatizzanti ad un brindisi augurale di chiusura della campagna elettorale presso il Bar Il Palio in Piazza del Campo venerdì 24 sera dalle ore 19.30 in poi. Sarà possibile incontrare i candidati al consiglio comunale e il candidato sindaco Enrico Tucci per scambiarsi le ultime impressioni e gli auguri. Vi aspettiamo.

Tucci (CITTADINI DI SIENA): Caro elettore di centrodestra attento al trappolone

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Caro elettore di centrodestra, di fronte al baratro in cui la sinistra che ci ha governato ininterrottamente per troppi anni ha fatto precipitare la nostra amata Città, certamente stai pensando “ora tocca a noi”: i responsabili di questo scempio vanno allontanati e chi da sempre è all’opposizione deve andare a governare. Purtroppo la questione è più complessa di come sembra perché in Toscana e a Siena, dove la sinistra ha sempre goduto di un largo consenso, il centrodestra ha quasi sempre esercitato una opposizione di facciata, accettando via via qualche elargizione da parte del partito egemone in cambio del quieto vivere. La dimostrazione più chiara, almeno a Siena, sta nella scelta di candidati a sindaco sempre poco competitivi, ricompensata da posti in Banca MPS e in Fondazione, niente di clamoroso per carità, ma è (era) sempre qualcosa. Stavolta che c’era veramente l’occasione di una alternanza di governo il Pdl, maggiore forza di opposizione, invece di schierare un proprio candidato e sfidare apertamente il centrosinistra con eccellenti possibilità di successo, ha scelto di mimetizzarsi in una improbabile lista civica a fianco di spezzoni del centrosinistra, più o meno “dissidente”, ma pur sempre pienamente corresponsabile del disastro causato dal famigerato sistema di potere che ci ha sempre emarginati, in una coalizione nella quale la linea politica è dettata nientemeno che dall’ex-sindaco Cenni. E’ evidentemente un “trappolone” ben congegnato per tenere tutto sotto controllo come sempre.
Secondo noi meriti qualcosa di meglio e di diverso. E lo abbiamo realizzato: insieme a te vogliamo essere protagonisti e non più “sgabelli” del sistema.
Noi ti offriamo la possibilità di votare CITTADINI DI SIENA, una vera lista civica composta di cittadini che si contrappongono frontalmente al “sistema Siena” che ci ha rovinato e propongono uno stile di amministrazione sobrio, improntato alle legalità e alla trasparenza. Vogliamo come te una città più decorosa e sicura, vogliamo come te una città nella quale si possano tranquillamente esprimere le proprie opinioni senza essere emarginati ed esercitare i propri legittimi diritti senza dover chiedere piaceri a nessuno. Vogliamo una città  nella quale i nostri figli e nipoti abbiano opportunità di lavoro ed un futuro. Valuta con attenzione la nostra lista: abbiamo donne ed uomini, intelligenze e competenze che ci permettono di iniziare ad amministrare Siena dal giorno successivo al nostro insediamento senza dover rendere conto a nessuno se non agli elettori, nell’esclusivo interesse della comunità.

Enrico Tucci per la lista Cittadini di Siena

TUCCI: Giù le mani dall’ESTAV Sud Est !

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La Regione Toscana, unica depositaria della scienza della amministrazione della sanità, non perde occasione di dimostrare in quanta scarsa considerazione tenga Siena. L’ultima poco edificante vicenda riguarda l’ESTAV (Ente per i Servizi Tecnico Amministrativi) di Area Vasta) Sud Est, che per i non addetti ai lavori è l’Azienda che provvede agli appalti, alle gare, agli acquisti e ai concorsi di assunzione per tutto quanto concerne le necessità delle aziende sanitarie della nostra Area Vasta di Siena-Arezzo-Grosseto. Si tratta come si può facilmente intuire di una azienda molto importante se non altro per il flusso di denaro pubblico che amministra  e dalla gestione assai delicata in quanto maneggia anche tanti posti di lavoro. Dal gennaio 2012, ovvero da quando c’è stato un cambio della guardia a livello di direzione generale, l’ESTAV SE è interessato da una profonda opera di riorganizzazione interna tesa a migliorarne la fino allora non particolarmente brillante performance. Nel frattempo la Regione pareva stesse maturando, a seguito del decreto sulla spending review, l’intenzione di procedere all’accorpamento dei  tre ESTAV regionali in una unica azienda naturalmente fiorentinocentrica. A questa intenzione non ha fatto seguito alcun atto concreto, anzi nel novembre 2012 la Regione provvedeva alla nomina del nuovo Direttore Generale di ESTAV Nord Ovest (area pisana per intenderci), rimandando evidentemente l’accorpamento a tempi migliori. Però, mentre a Pisa si insedia un Direttore nella pienezza delle sue funzioni, il 31 maggio prossimo, come anticipato da alcune testate giornalistiche toscane, la Giunta Regionale trasferirà l’attuale Direttore Generale del nostro ESTAV, la Dott.ssa Monica Piovi, a dirigere la ASL 11 di Empoli, con il rischio di commissariamento da parte dell’ESTAV Centro (Firenze of course). Un’altra altrettanto temibile ipotesi è quella della sostituzione dell’attuale Direttore Generale con qualche “riciclato” che, ormai fuori dal giro delle direzioni delle aziende sanitarie, sgomiti per rientrare, appoggiandosi ai soliti potentati, con tanti saluti al merito e alla competenza.
In entrambi i casi rischiamo il bel risultato di interrompere il necessario e importante processo riorganizzativo del nostro ESTAV e dell’intera Area Vasta,  per ridurci ad un’ appendice di Firenze con nessuna reale prospettiva di miglioramento. Noi riteniamo che assolutamente,  prima di procedere con questi provvedimenti che apparentemente sono di “razionalizzazione”, ma nella pratica ci penalizzano ulteriormente e pesantemente, da una parte in Regione debba aver luogo una ampia e partecipata discussione sul progetto di riorganizzazione degli ESTAV che porti ad evidenziare vantaggi, costi di riconversione  e  tempi di realizzazione e dall’altra che a livello locale si debba attendere l’insediamento del nuovo sindaco di Siena, garante del diritto alla salute di tutti i cittadini della provincia nella sua qualità di presidente della Conferenza dei Sindaci, che non può ritrovarsi di fronte ad un fatto compiuto di questa importanza senza aver potuto rappresentare in Regione le esigenze della sua comunità. Invito anche gli altri candidati a sindaco, almeno quelli non completamente appiattiti sul potere dominante, a far sentire la loro voce prima che la Regione proceda a scapito dei nostri cittadini e del loro diritto ad una assistenza sanitaria adeguata, tanto più importante in un momento di grave crisi economica.

Enrico Tucci candidato sindaco

Lista Cittadini di Siena

CITTADINI DI SIENA RISPONDE ALLE ASSOCIAZIONI DELL’ARTIGIANATO E DELL’AGRICOLTURA E AGLI ORDINI PROFESSIONALI

Siamo molto contenti di ricevere utilissimi stimoli e idee che le Associazioni Artigianato, Agricoltura e Ordini Professionali ci portano ora e ci porteranno nel futuro per contribuire al rilancio dell’economia di Siena e della Provincia e della qualità della vita dei suoi Cittadini e dei suoi preziosi Ospiti .

Innanzi tutto, una parola sul metodo di lavoro che vogliamo usare. La nostra Giunta farà in modo che il Comune di Siena cambi completamente il suo modo di relazionarsi con Cittadini e Imprese, muovendosi da un Comune sordo, cieco, monodirezionale, poco trasparente e poco attento alla collaborazione e agli spunti positivi, richieste e idee, ad un Comune Aperto dove, alla stessa stregua del ‘Web Collaborativo’, la ‘collaborazione’ e la ‘generazione di idee’ e la ‘condivisione’ siano fondamentali per trovare le soluzioni agli enormi problemi della Città, accumulati in anni di Amministrazione fallimentare di PD, PDS, DS, PCI e loro alleati, per il miglioramento di Siena prima, e poi per la sua trasformazione nella Città di cui decideremo insieme vocazione, forma e immagine verso il mondo intero.

Attenderemo quindi con piacere la consegna del documento di modifica del regolamento urbanistico della città di Siena che verrà proposto dalle Associazioni e dagli Ordini professionali. Dato però che il tempo è importante e la Città non ne ha per risolvere i suoi problemi, chiederemo a tutti di adottare la regola ‘poche cose fatte (dette) bene’. Non vogliamo usare il tempo per lunghe ed estenuanti discussioni su proposte complesse, interessanti e complete ma spesso poco gestibili. Quindi, chiederemo a tutti di adottare tutti un approccio graduale e definito secondo priorità e facilità di realizzazione. Facciamo prima le cose più semplici e più efficaci!

Nel Programma della nostra Lista, Cittadini di Siena, affermiamo con forza che “per ridare dignità e futuro a Siena e tornare a crescere bisogna favorire il merito in ogni ambito, valorizzare le competenze, stimolare la libera iniziativa, in un contesto di trasparenza”. E’ quindi fondamentale che il Comune si concentri sul suo ruolo di controllore e facilitatore di attività d’impresa interpretandolo molto meglio di quanto non abbia fatto sinora.

In particolare, uno dei primi interventi per favorire la libera iniziativa, impresa e lavoro è sui regolamenti, che devono essere quantitativamente ridotti, resi comprensibili, pensati e scritti per l’utente, anche straniero, e non per l’Amministrazione. Procederemo quindi immediatamente ad un’approfondita revisione di tutti i regolamenti in materia di impresa e commercio, installando una task force con le organizzazioni imprenditoriali, le associazioni ed i consumatori, per definire nuovi regolamenti che diano la massima libertà d’esecuzione nel rispetto dei vincoli definiti essenziali.

In questo, il regolamento Urbanistico è chiaramente uno degli strumenti principali dove il Comune può fare la differenza fra rendere impossibile, come oggi, e invece rendere facile, come noi faremo, la vita delle imprese, dei professionisti che le supportano, e dei loro Clienti, sia privati che altre imprese, che hanno la necessità e la volontà di effettuare interventi per valorizzare il loro patrimonio immobiliare o per rispondere ad esigenze abitative o di sviluppo industriale e commerciale.

Intendiamo infatti procedere in una sostanziale revisione e modifica del Regolamento Urbanistico attuale, anche con una variante generale per interventi sulle ristrutturazioni e/o nuove piccole edificazioni di completamento per esigenze familiari e commerciali, per favorire il recupero di immobili e gli interventi di efficientamento energetico.

Partendo dalla definizione, in concerto con la Sovrintendenza dei Beni Ambientali e Paesaggistici di Siena, dei pochi ma essenziali vincoli irrinunciabili – nessuno vuole altri orrori architettonici in Città e nei dintorni, come purtroppo abbiamo subito questi anni – che saranno resi chiari in modo trasparente a tutti, stabiliremo di concerto con tutti gli interessati, dalle associazioni di categoria a rappresentanze di cittadini, le semplificazione regolatorie che potranno contribuire migliorare sia il tessuto urbano nel suo complesso, sia rispondere alle esigenze dei committenti e imprese. Pemettendo maggiore libertà d’azione, ed eliminando il più possibile la discrezionalità nell’Amministrazione che, oltre a rallentare o impedire l’esecuzione dei progetti, è potenziale causa di comportamenti penalmente perseguibili. Tutto questo, garantendo e controllando i ‘tempi certi’ per l’analisi e la risposta alle richieste di permessi. Queste semplificazioni interesseranno, fra gli altri, cambi di destinazione d’uso, piccoli ampliamenti, garages, annessi agricoli aziendali.

Per quanto all’efficientamento energetico e realizzazione di piccoli impianti a energie rinnovabili, chiederemo il supporto dell’Università per l’identificazione di soluzioni sostenibili nel campo della riqualificazione edilizia e dell’implementazione delle fonti energetiche rinnovabili dentro il delicato tessuto urbano di Siena.

Nell’ambito poi delle attività di collaborazione con i Comuni confinanti, già previste per realizzare ulteriori integrazioni ed economie di scala per le ‘municipalizzate estese’ mediante la individuazione di aree ottimali di intervento per fornire migliori servizi a costi equi, il nostro obiettivo è di realizzare unificazioni normative per avere le medesime regole – semplici, essenziali e snelle – nelle zone di confine in modo da ridurre le incertezze ed evitare situazioni al limite del ridicolo.

Il nostro obiettivo, molto impegnativo senza dubbio non solo per noi ma per tutti i partecipanti allo sforzo collettivo, è di arrivare all’approvazione dei principali regolamenti in ambito d’impresa entro i primi 100 giorni dall’insediamento del nuovo Consiglio Comunale.

Per quanto sarà poi possibile dalla situazione debitoria e di cassa e dagli obblighi di legge, vogliamo incentivare fiscalmente la ristrutturazione e il risanamento di immobili:

    per i fondi commerciali, concedendo un periodo ‘di grazia’ di almeno 3 anni prima di effettuare le eventuali revisioni delle rendite catastali ;

    per i palazzi del centro storico, concedendo riduzioni dell’IMU per chi effettua interventi di risanamento delle facciate in stato non consono al decoro della Città.

Parallelamente, vogliamo riorganizzare completamente il servizio di sportello unico alle imprese, che deve fungere da interfaccia proattiva fra gli imprenditori e la pubblica amministrazione, dotato anche di strumenti online h24 – sfruttando l’esperienza delle migliori soluzioni di altri Comuni – e di orari di apertura in linea con le esigenze d’impresa. Per questo sarà necessario più tempo e analisi delle esigenze diverse, ma avendo chiaro l’obiettivo e confidando sul supporto delle Aziende e del personale del Comune, è certamente una cosa fattibile.

Dopo la prima fase emergenziale, che sia chiaro a tutti non sarà breve, e realizzati i primi interventi di veloce attuazione e a basso costo, ma già con indubbi vantaggi per le imprese e i cittadini, partiremo con la fase progettuale, dove definiremo il Piano Strategico per Siena.  Con un approccio omnicomprensivo, che prenderà principalmente in considerazione lo sviluppo economico della città e la qualità della vita dei cittadini e degli ospiti, definiremo sempre in concerto con tutti gli obiettivi a lungo termine del percorso realizzativo della ‘Siena del futuro’, consapevoli della forte competizione con le città vicine e le realtà europee delle medesime dimensioni.

Il Piano Strategico, che verrà definito con la partecipazione diretta delle associazioni di categoria, diventerà poi un ‘documento vivo’ da gestire e aggiornare nel tempo e sarà il nostro ‘Manifesto’ per il futuro che presenterà Siena al mondo.

In particolare, vogliamo evidenziare due interventi chiave che faranno senz’altro parte del Piano per i quali ci aspettiamo la massima collaborazione, supporto e contributo da parte delle imprese artigiane ed agricole del nostro Territorio.

Il Progetto S. Maria Della Scala: i suoi volumi devono essere sfruttati per ogni iniziativa di partecipazione sia pubblica che privata, attribuendo una funzione non solo museale ed espositiva, ma anche di accoglienza per convegni, incontri, eventi sociali, mettendo a disposizione professionalità adeguate, valutando anche le possibilità di realizzare auditorium, cineforum, centro congressi, Sede di Accademia delle Belle Arti, sede del “Laboratorio del Palio”, esposizione permanente delle opere che celebrino la città come capitale del gotico, sfruttando la modularità degli spazi e dandone una visibilità internazionale. Il SMS diventerà il cuore pulsante del Centro Storico di Siena.

Il Progetto Fortezza Medicea: la Fortezza diventerà il ‘centro di riferimento del ‘Tuscan Lifestyle’, ovvero della cultura enogastronomica toscana. La riqualificazione degli spazi interni della Fortezza per farne il centro dei percorsi enogastronomici di Siena e Provincia è prevista attraverso una gara (in project financing) per dare spazi ad uso gratuito anche con facilitazioni fiscali a un’azienda leader in ambito in concessione pluriennale e in cambio avere la ristrutturazione e disponibilità di spazi da dare in uso gratuito a tutti i consorzi della Provincia (Chianti Classico, Brunello, Montepulciano, Cinta Senese, Chianina etc. ) per eventi e presentazione prodotti, spazi interattivi, stages e scuole di cultura culinaria tradizionale toscana e senese. Inoltre avremo un punto turistico a cui rivolgersi per avere informazioni su percorsi enogastronomici, e spazio di ‘incubazione’ per nuove aziende del settore.

Grazie al vostro spunto, abbiamo poi pensato di estendere il nostro Progetto Fortezza Medicea per includervi, come parte integrante, un Museo della Civiltà Agricola Toscana. La cultura agricola, molto forte nel nostro Territorio ma spesso dimenticata, è elemento essenziale per capire e apprezzare la cultura enogastronomica toscana. Senza Agricoltura non c’è evidentemente enogastronomia. Creiamo uno spazio per presentare al mondo tutta la nostra filiera agricola, dalla terra ai prodotti finali, con la loro storia, il loro attuale e anche il futuro che speriamo sia pieno di prospettive ed opportunità.

Antonio Conati Barbaro candidato al Consiglio Comunale   TED_2894

Enrico Tucci candidato sindaco

Lista CITTADINI DI SIENA